Alla Mattarella e ad Anzano il 24 ottobre pomeriggio, a Tovena il 25 ottobre pomeriggio
Si rinnova in questo fine settimana, nel Vittoriese e in Vallata, la presenza dell’Istituto
Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi per le visite guidate nelle chiese, in collaborazione con
le associazioni Pro Loco, le amministrazioni comunali e le parrocchie del territorio.
Infatti, nel pomeriggio di sabato 24 ottobre a Cappella Maggiore, alle ore 14.30, la storica
dell’arte Cristina Chiesura illustrerà ai visitatori la bellezza della chiesa della Santissimi Trinità
“La Mattarella, mentre alle ore 16 sarà l’esperto d’arte sacra Giuliano Ros a condurre gli
appassionati in un viaggio affascinante alla scoperta della chiesa parrocchiale di Anzano intitolata
ai Santi Martiri Vito e Modesto. La visita è gratuita e ha la durata di circa un’ora. Occorre
prenotarsi al seguente link: comune.cappellamaggiore.tv.it/luoghi-del-sacro/, rivolgendosi per
informazioni alla biblioteca comunale di Cappella Maggiore, 0438/580960 –
biblioteca@comune.cappellamaggiore.tv.it
Frutto di una felice collaborazione avviata ormai da anni e caratterizzata da ottimo numero di
partecipanti e alto gradimento, l’iniziativa è promossa insieme da Comune di Cappella Maggiore,
Parrocchia Santa Maria Maddalena e Istituto Beato Toniolo. Essa vedrà nuovi appuntamenti nelle
prossime settimane, in particolare nei pomeriggi di sabato 7, 14 e 21 novembre.
Sempre in questo week-end, esperti e operatori culturali dell’Istituto Beato Toniolo saranno a
disposizione del pubblico nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, dalle 15 alle 18, a Tovena,
nell’ambito della Plurisecolare Fiera Franca dei SS. Simone e Giuda, all’interno del programma di
Tovena in Festa organizzata dalla Pro Loco di Tovena, presieduta da Matteo Cecchinelli, in
collaborazione con l’amministrazione comunale cisonese guidata dal sindaco Cristina Da Soller:
ci saranno l’apertura e la visita guidata alla chiesa parrocchiale e al museo d’arte sacra della
frazione cisonese a cura del docente Giuliano Ros, componente della commissione scientifica IBT,
con il coordinamento affidato alla segretaria dell’Istituto, Tiziana Zanon. L’ingresso è libero,
salvo prenotazioni consigliata per i gruppi a info@beatotoniolo.it
In questa quarta domenica di ottobre 2026 il “Beato Toniolo” ha accolto molto volentieri l’invito
della Pro Loco di Tovena, e propone ai visitatori anche la possibilità di acquistare nell’occasione
copie del volume “La chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda a Tovena” (Antiga
Edizioni), opera dello stesso Giuliano Ros realizzata due anni orsono dalla parrocchia guidata da
don Fabio Mantese, con il contributo della Pro Loco e con il patrocinio dell’Istituto Diocesano
“Beato Toniolo. Le vie dei Santi e del Comune di Cison di Valmarino.
“Siamo grati ai nostri esperti d’arte sacra e operatori culturali che si ritroveranno nelle prossime ore
a Cappella Maggiore e a Tovena – affermano la presidente IBT, Annalina Sartori, e il direttore
scientifico, Marco Zabotti – e faranno conoscere il valore architettonico e le pregevoli opere
conservate in questi autentici gioielli del patrimonio religioso della diocesi di Vittorio Veneto. E
siamo pure riconoscenti alle istituzioni, alle associazioni e alle persone che concretamente
sostengono il nostro operato, ricordando come queste pregevoli testimonianze di arte e di fede siano
state inserite nei capitoli della collana di successo dei filmati “Luoghi del Sacro in terra Unesco”,
realizzati grazie al decisivo sostegno di Banca Prealpi San Biagio” .
La chiesa parrocchiale di Tovena presenta elementi lignei nelle strutture interne di particolare
pregio, e nel suo assetto certamente richiama le opere dei Conti Brandolini, mentre il museo
parrocchiale è stato inaugurato anni orsono grazie all’impegno del compianto parroco don
Piergiorgio Camilotto, che ha realizzato un progetto ideato e promosso dallo storica guida pastorale
della frazione cisonese, don Livio Spader. Lo spazio museale contiene opere d’arte e arredi sacri
non più nell’uso liturgico, anche riferiti alla famosa santa del luogo, Sant’Ottilia.

